Le amazzoni

Mitica popolazione di donne guerriere, nate da Ares e da Afrodite, o dalla ninfa Armonia. Originarie della regione del Caucaso, si erano stabilite nell'Asia Minore, sulle rive del Mar Nero, lungo l'Ermodonte, nei pressi di Trebisonda. Sulla loro esistenza storica vi è divergenza già fra gli antichi; non si può dubitare del loro carattere mitico, poiché esse hanno origine e sede nel mondo divino. Avevano usanze e costumi che i Greci consideravano barbari; tanto per fare un esempio, si tagliavano la mammella destra per essere più libere nel tirare con l'arco (da qui il loro nome : a privativo, mazos, mammella). Non ammettevano uomini presso di loro e per perpetuare la loro razza si recavano una volta l'anno presso il vicino popolo dei Gargarei. Dei figli nati da questa unione passeggera, i maschi venivano uccisi o rimandati ai loro padri, mentre le femmine venivano addestrate a diventare guerriere. Non esisteva un preciso culto in loro onore, ma Plutarco parla di offerte fatte nel mese di Pianepsione ( circa ottobre ). Combattono contro molti popoli, (le troviamo a Troia), e sono presenti nella tradizione efesina. Un frate spagnolo parla di un fenomeno analogo nelle terre che furono oggetto di conquista da parte della Spagna nel Medioevo. Ma gli storici ne hanno dimostrato la falsità. La loro origine può essere ricercata nella istituzione del matriarcato, mentre la loro vita può essere ricondotta alla luce delle dottrine religiose accentrate sul ciclo uccisione-morte-rinascita.

 

 

Cuore con le ali